10 Cose da Fare e Visitare a Matera

10 Cose da Fare e Visitare a Matera

10 Cose da Fare e Visitare a Matera
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Giovanni Pascoli e Carlo Levi sono solo alcuni dei tanti artisti rimasti estasiati da Matera, città dei sassi. Tra le più antiche del mondo, dove storia, cultura e natura si incontrano dando vita ad un luogo dal fascino irraggiungibile. Incredibile città scolpita nel tufo, scoprila con le case vacanza di Solo Affitti Brevi. Ecco le 10 cose da fare secondo il nostro Property Manager di zona.

 

La vita a Matera non si è mai fermata: è la città abitata da sempre, la città in cui, dal Paleolitico ad oggi, è possibile ripercorrere la storia dell’uomo che discretamente si è insediato qui, utilizzando le risorse del territorio ed integrandosi perfettamente con esso, senza violarlo. Matera è una città unica, un luogo straordinario senza tempo. E’ la città dei celebri Sassi, il primo sito del sud Italia dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, delle numerose chiese rupestri, delle aree naturali che comprendono diversi habitat al cui interno vivono diverse specie faunistiche e floristiche, delle tradizioni contadine, dei paesaggi di incomparabile bellezza. Ma Matera è anche la città dei tesori nascosti, dei musei, dei festival, dei concerti, dei percorsi multimediali. Il 17 Ottobre 2014 la città dei Sassi è stata designata Capitale europea della Cultura per il 2019: una vittoria importante per una terra spesso dimenticata che potrà così liberarsi per sempre della triste definizione di “vergogna nazionale”. In questo articolo vi consigliamo le 10 cose da vedere a Matera durante un week end o una breve vacanza.

 

 

1. I Sassi di Matera

I Sassi sono probabilmente la prima cosa che viene in mente quando si pensa a Matera. L’antichissimo insediamento abitativo costruito nella roccia tufacea sul fianco del vallone Gravina, nel 1993 è stato dichiarato dall’Unesco “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”. Il particolare intreccio di grotte adibite ad abitazioni, vicoli tortuosi, chiese rupestri, terrazzamenti, giardini, cunicoli sotterranei fa dei Sassi uno spettacolare esempio di complesso architettonico perfettamente adattato al contesto naturale, da vedere almeno una volta nella vita. Quest’enorme scultura testimonia sin dal più lontano passato Paleolitico il modo di abitare le caverne, accanto alle quali sono sorte, dal medioevo in poi, abitazioni più moderne costruite fuori terra.

 

 

 

2. La Cattedrale di Matera

Dal punto più alto della città, il colle della Civitas, la Cattedrale di Matera offre una splendida veduta sul Sasso Barisano. La costruzione risalente al XIII secolo sorge sui resti dell’antico monastero benedettino di Sant’Eustachio. Dal 1627 la cattedrale fu dedicata alla Madonna della Bruna e a Sant’Eustachio, protettori della città. La facciata dell’edificio in stile romanico – pugliese presenta un bel portale riccamente decorato sormontato dalla statua della Madonna della Bruna, e un imponente rosone a 16 raggi (simbolo della ruota della vita) sovrastato dall’arcangelo Michele che schiaccia il drago e circondato da due figure maschili ai lati ed un’altra in basso che funge da atlante.

 

Orari di apertura e biglietti per la Cattedrale di Matera

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 19.00.
Costo del biglietto: 1 €. Audioguide 2 €.

 

 

 

3. Le chiese rupestri di Matera

La nascita delle Chiese rupestri risale all’Alto Medioevo, quando il monachesimo si faceva spazio nella comunità cristiana dell’epoca e monaci benedettini e bizantini cominciarono a insediarsi nelle grotte della Gravina trasformandole in centri di preghiera.

Questi luoghi mistici scavati nella roccia sono uno dei tratti distintivi di tutto il territorio di Matera: cripte, eremi, basiliche, santuari e cenobi sono sparpagliati nel tessuto urbanistico dei Sassi, lungo le pareti della Gravina e sull’altopiano murgico.

 

Orari di apertura e biglietti per le chiese rupestri di Matera

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 19.00.
Costo del biglietto: 7 € per visita alle tre chiese.

 

 

 

4. La Cripta del Peccato Originale di Matera

A pochi chilometri da Matera, lungo la parete della Gravina di Picciano si trova la Cripta del Peccato Originale, la chiesa – grotta magnificamente affrescata (ri)portata alla luce nel 1963, definita la Cappella Sistina della pittura parietale rupestre. Lo straordinario complesso pittorico di scuola benedettino – beneventana (sec. VIII – IX) che decora le pareti della cripta è senza dubbio una delle testimonianze più importanti della pittura altomedievale dell’area mediterranea.

Utilizzata per lungo tempo dai pastori come ricovero per gli animali, la cavità naturale era nota alla popolazione locale come la “Grotta dei Cento Santi”, per la presenza dei numerosi santi raffigurati sulle pareti. Il recupero della Cripta voluto dalla Fondazione Zétema di Matera e realizzato con la consulenza dell’ Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, ha restituito gli affreschi alla piena fruizione. Sulla parete di fondo sono illustrate alcune scene bibliche relative alla Genesi (Dio Padre Creatore, la Luce, le Tenebre, la creazione di Adamo, la nascita di Eva, la tentazione e il Peccato Originale) mentre nelle tre conche absidali sono raffigurati gli Apostoli, gli Arcangeli e la Vergine. Ignoto l’autore delle straordinarie opere figurative, ricordato semplicemente come il Pittore dei Fiori di Matera per la presenza nella parte inferiore degli affreschi di numerosissimi fiori con i petali rossi.

 

Orari di apertura e biglietti per la Cripta del Peccato Originale di Matera

Orari di apertura: la Cripta del Peccato Originale si visita solo su prenotazione poiché l’accesso è consentito ad un numero limitato di persone. Da martedì alla domenica visita ogni ora circa dalle 9 alle 18. Ci si ritrova in biglietteria nell’Azienda Agricola F.lli Dragone in Contrada Petrapenta.
Costo del biglietto: 10 €.

 

 

 

5. La Casa-Grotta di Matera

“Nelle grotte dei Sassi si cela la capitale dei contadini, il cuore nascosto della loro antica civiltà”, così scriveva Carlo Levi nel 1952. E per cercare di capire quel mondo contadino è senza dubbio utile conoscere quali erano le condizioni di vita nei Sassi prima del loro abbandono forzato.

Per farlo non c’è modo migliore se non quello di visitare la casa – grotta di vico Solitario nel Sasso Caveoso. La casa, abitata fino al 1957 da una famiglia di 11 persone (più animali), si compone di un unico ambiente, in parte scavato e in parte costruito, arredato con mobili e attrezzi d’epoca.

 

Orari di apertura e biglietti per la Casa-Grotta di Matera

Orari di apertura: tutti i giorni dell’anno, comprese le domeniche e tutti i giorni festivi con orario continuato dalle ore 9:30 fino a sera.
Costo del biglietto: 3 €.

 

 

 

6. Museo Musma di Matera

Dedicato interamente alla scultura, il Musma, il Museo della Scultura Contemporanea di Matera, accoglie i visitatori con una ricca collezione di opere tra sculture, ceramiche, gioielli, medaglie, libri d’arte, incisioni e disegni donati da artisti, collezionisti, gallerie private alla Fondazione Zétema , ente promotore dell’istituito museo.

Tanti artisti importanti come Manzù, Cascella, Milani, Hare, Gitlin, Pomodoro, Ortega. La collezione permanente è allestita in due diverse ambientazioni: nelle sale del piano nobile le opere esposte raccontano la storia della scultura dal 1800 ad oggi mentre nei locali ipogei del piano inferiore, il tema conduttore del museo è il connubio tra ambiente “cavato” dall’uomo e scultura. Le esposizioni temporanee sono allestite nelle “Sale della caccia”, splendide sale affrescate con scene bucoliche e scene di caccia. Il Museo ospita inoltre la Biblioteca Vanni Scheiwiller, una ricca raccolta di oltre 5000 volumi – monografie, cataloghi e libri d’arte – donati dalla vedova del noto editore, grande appassionato d’arte.

 

Orari di apertura e biglietti per il Museo Musma di Matera

Orari di apertura: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18.
Costo del biglietto: 7 €.

 

 

 

7. Il Palombaro Lungo di Matera

Il Palombaro lungo è la grande cisterna scavata sotto la centralissima Piazza Vittorio utilizzata fino ai primi decenni del secolo scorso per la raccolta di acqua potabile. Deve il suo nome a “plumbarius”, parola latina usata per indicare coloro che rivestivano di piombo le condutture degli acquedotti e, più in generale, qualunque cosa avesse a che fare con i lavori idraulici. Costruita nel 1846 per volere di Mons.

Orari di apertura e biglietti per il Palombaro Lungo di Matera

 

Orari di apertura: in Estate tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20; in Inverno sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.
Costo del biglietto: 3 €.

 

 

 

8. Le Aree Naturali di Matera

Le riserve naturali, i parchi, le oasi protette che caratterizzano tutto il territorio della Basilicata sono un caratteristico intreccio tra natura e cultura. Al loro interno non solo vivono rare specie faunistiche e floristiche, ma sono custoditi anche reperti di grande valore storico e culturale.

Il Parco della Murgia Materana, la Riserva Regionale San Giuliano ed il Colle Timmari sono le aree naturali che potrete visitare a Matera. Nel territorio dell’altopiano murgico materano, tra prati e fiori, si innalzano i resti di antichi villaggi neolitici.

 

 

 

9. Le bontà enogastronomiche di Matera

La gastronomia a Matera è legata alla tradizione contadina e pastorale: ingredienti semplici e genuini uniti in una cucina dai sapori sinceri. Legumi, carni, verdure, pasta fatta in casa (orecchiette, scorze di mandorle) condita con salsa di pomodoro, cime di rapa, funghi cardoncelli, formaggi (pecorino e caciocavallo),olio extravergine d’oliva e, naturalmente pane di Matera IGP ( ideale per le tipiche bruschette al pomodoro, con crema di lampascioni e peperoni cruschi) sono alla base dei piatti materani.

Tra le specialità: la Pignata, a base di carne di pecora, verdure, erbette, cotte in una pentola di terracotta nel forno a legna; la Ciallèdd preparata con pane raffermo, patate, cipolle, erbette, uova e rape che hanno preso il posto dei fiori (gli asfadeli) della ricetta originale; la Crapiata a base di legumi (farro, ceci, lenticchie, cicerchie, piselli, fave, fagioli), grano e patate. Il tutto accompagnato da rossi decisi (aglianico e primitivo) e bianchi profumati (greco, moscato).

 

 

 

10. Dove a Matera

Che domande… Ovviamente con le case vacanza di Solo Affitti Brevi. Il nostro Property Manager Gino dispone di convenzioni a prezzi scontati con le più preparate guide della zona per visite guidate. Clicca qui per vedere gli appartamenti disponibili a Matera con Solo Affitti Brevi Travels: CASE VACANZA MATERA – PRENOTA ORA.