Turismo e Affitti Brevi: il Travel Pass Digitale anti-Covid parte a Marzo e guida la Ripartenza

Turismo e Affitti Brevi: il Travel Pass Digitale anti-Covid parte a Marzo e guida la Ripartenza

Turismo e Affitti Brevi: il Travel Pass Digitale anti-Covid parte a Marzo e guida la Ripartenza
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L’app della Iata che consente di avere sul cellulare i certificati digitali di test, vaccini e informazioni sanitarie parte il 15 marzo per la tratta Londra-Singapore. Collaborazione con altre 12 compagnie internazionali, ma ancora nessun segnale dall’Italia. È ora di mettersi al passo del mondo? La ripartenza degli affitti brevi ne ha bisogno.

 

 

In breve, che cos’è il Travel Pass?

 

È un’applicazione digitale che si può scaricare sul cellulare tramite il proprio App Store e serve a: prenotare i test o i tamponi anti-Covid prima di un volo, a ricevere i certificati dei controlli sanitari e a condividerli con la compagnia aerea. Il modello è stato lanciato dalla Iata e già sperimentato con diverse compagnie internazionali a livello locale. Da metà marzo la sperimentazione sarà a livello globale, su una delle rotte di lungo raggio che, prima del Covid, era tra le più importanti del mondo, la Singapore-Londra, con Singapore Airlines.

 

Alexandre de Juniac, direttore generale della Iata, dichiara che “bisogna estendere in modo massiccio i test rapidi prima del volo, soprattutto per eliminare le quarantene per chi viaggia spesso tra confini internazionali”.

 

 

È un passaporto vaccinale?

 

No, è un’App per poter avere subito disponibili tutte le certificazioni sanitarie relative al Covid che quella persona ha effettuato, e tra queste ci saranno ovviamente anche quelle sul vaccino, se il viaggiatore l’ha effettuato. Con la graduale, ma ancora molto lenta, diffusione del vaccino, anche i certificati di vaccinazione potranno essere scaricati sul telefonino attraverso questa app.

 

 

Ma è obbligatorio vaccinarsi per prendere un volo?

 

Anche qui risponde de Juniac: “Sia chiaro, non chiediamo che sia obbligatorio vaccinarsi per prendere un volo. Queste sono decisioni che spettano ai governi. Sarebbe importante stabilire dei criteri globali comuni e omogenei, sia per i certificati dei test sia per quelli dei vaccini, cosa che oggi purtroppo non riscontriamo”.

 

 

Singapore Airlines al via dal 15 marzo

 

“Singapore Airlines sarà la prima compagnia mondiale a sperimentare la piena soluzione dello Iata travel pass, comincerà con i passeggeri che viaggiano da Singapore a Londra dal 15 al 28 marzo”, ha annunciato la Iata. La compagnia ha già lavorato nelle fasi iniziali della sperimentazione.

 

 

Ok, ma come funziona?

 

I passeggeri saranno invitati a scaricare la Iata travel pass app e poi a creare un’identità digitale con la loro foto e le informazioni del passaporto. Possono anche inserire le informazioni del loro volo nella app.

 

 

Test prenotabili

 

I passeggeri possono prenotare i test Covid-19 in una delle sette cliniche a Singapore attraverso un portale online dedicato. Quando arrivano alla clinica useranno la loro identità digitale e le informazioni del volo per registrarsi per il test. I risultati saranno inviati loro in modo sicuro e protetto attraverso la app. I passeggeri riceveranno anche la conferma del loro status per volare.

 

 

Sviluppi futuri?

 

Questo schema sperimentale spianerà la strada per l’integrazione dell’intera procedura digitale di verifica della salute nella app mobile di Singapore Air da circa metà 2021, utilizzando sempre lo schema Iata Travel Pass.

 

 

Quali sono le compagnie che stanno già collaborando?

 

La sperimentazione è stata condotta in collaborazione con 12 compagnie, dice la Iata. L’elenco comprende anche Qatar Airways, Emirates, Etihad, Iag, la holding che controlla British Airways e Iberia, Malaysia Airlines, Air Baltic, RwandAir, Copa Airlines, Qantas, Air New Zealand, Gulf Air. Si nota che nell’elenco non ci sono compagnie del Nord America.

 

 

 

 

 

Fonte: ilsole24ore.com