Vacanza in Sardegna? Stop all’obbligo del Green Pass, via libera ai turisti

Vacanza in Sardegna? Stop all’obbligo del Green Pass, via libera ai turisti

Vacanza in Sardegna? Stop all’obbligo del Green Pass, via libera ai turisti
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Il governatore Solinas ha deciso di non prorogare l’ordinanza che era in scadenza il 15 giugno: a chi sbarca nell’isola non sarà più richiesto né certificato di vaccinazione guarigione né tampone. Cade anche il limite dei 20 metri cubi a persona nei ristoranti al chiuso. Ottime notizie per i turisti in vacanza in Sardegna e per tutti gli operatori degli affitti brevi. I Property Manager esultano.

 

 

La Sardegna riapre ai turisti e mette da parte il green pass. Da oggi a chi sbarca nell’isola non sarà più richiesto né certificato di vaccinazione guarigione né tampone. Il governatore Solinas ha infatti deciso di non prorogare l’ordinanza che era in scadenza il 15 giugno.

 

La Sardegna era infatti l’unica zona d’Italia dove, per entrare, era richiesto il green pass previsto dal Dpcm solo per chi si sposta tra regioni arancioni o rosse. Nonostante da molte settimane ormai la mappa d’Italia sia tutta in bianco e giallo, il 31 maggio Solinas aveva prorogato le restrizioni all”ingresso fino al 15 giugno.

 

Ora la decisione di adeguarsi al resto d’Italia. Dunque non sarà più necessario neanche per chi sbarca con aereo o nave registrarsi al sito Sardegna sicura.

 

E nell’isola, in zona bianca, decade anche un’altra norma che aveva suscitato le proteste dei ristoratori, quella che prevedeva la misurazione dello spazio di venti metri cubi d’aria per ogni cliente di locali al chiuso. Norma impossibile da rispettare e che per altro nessuno era in grado di controllare. Dunque anche in Sardegna resta in vigore la norma nazionale che prevede il numero massimo di sei persone per chi siede al tavolo in un bar o ristorante al chiuso.